Magento 1.x e Magento 2.x sono differenti in alcune cose e simili in altre, questo lo sappiamo tutti.

Ma in cosa è cambiato il nuovo Magento 2 rispetto a Magento 1?

È quello che mi ha chiesto Mirko sul nostro gruppo Facebook codeRevolution (iscriviti se non vuoi perderti i contenuti che pubblico solo su Facebook)

Andiamo a vedere le differenze in questa comparazione tra le due versioni della piattaforma ecommerce.

Ambienti molto diversi, ma molto simili

Come vedi, gli strumenti di lavoro cambiano molto da Magento 1 a Magento 2, soprattutto per la modalità di lavoro.

Il sistema è più standard, che usa il sistema PSR, che di base è una convenzione nel dare i nomi alle cose e che permette di avere strutture file e cartelle che hanno sempre la stessa logica e che ci permette di lavorare meglio.

Ma anche strumenti come Composer e RequireJS sono elementi che standardizzano la situazione, questo certo va un po’ a scapito della facilità d’uso e un sistema già complesso come quello di Magento 1, diventa ancora più “macchinoso” per chi non è esperto, ma lo rende di fatto più “sicuro”, evitando lo sviluppo selvaggio privo di regole che tanto abbiamo odiato tutti su Magento 1.

Come sempre poi, Magento è si una piattaforma “carro armato” che con il tempo diventa solida e stabile, ma è anche vero che è sempre un po’ in ritardo sulle tecnologie, perché nonostante l’evoluzione della piattaforma, considero l’uso di Less e non di Sass un neo abbastanza fastidioso, anche se in fondo apprezzo lo sforzo.

Tutto sommato, una piattaforma che diventa più standard e di fatto più complessa, è una buona cosa per gli sviluppatori che seguono la filosofia codeRevolution dove è bene lavorare su cose complesse (vedi il post che ho scritto “contro” WordPress e perché non dovresti usarlo se vuoi fare il lavoro dello sviluppatore).