Trovo che ancora oggi ci sia un bel po’ di confusione tra Responsive ed Adaptive Design.

Partiamo col dire che il risultato -ovvio- dev’essere sempre quello che apporta valore e fa il bene del progetto e del cliente, quindi la scelta tra le due tecnologie deve essere effettuata da un frontend developer in grado di fornire consulenza al cliente.

Il frontend developer non dev’essere solo un bravo coder, figura professionale rispettabile, ma deve diventare anche un esperto di usabilità e user experience per creare un prodotto che sia davvero all’altezza delle aspettative.

In questo articolo faremo un po’ di chiarezza, perché oggi si parla sempre di siti “responsive” per semplificare, ma non vedo una reale cultura sull’argomento e questa scelta viene presa un po’ a caso.

Vediamo due esempi.

Esempio di codice Adaptive

See the Pen Adaptive Design by Francesco Caruccio (@coderevolution) on CodePen.0

 

Esempio di codice Responsive

See the Pen Responsive Design by Francesco Caruccio (@coderevolution) on CodePen.0

 

Questi esempi di basano sulla convenzione usata da css-tricks.com in uno dei suoi famosi articoli sul tema.

Durante la mia carriera ho sentito designer italiani esprimersi definendo le due modalità esattamente al contrario.

Adaptive

Il design Adaptive, per convenzione, quindi, è la tipologia di design che si adatta allo schermo “a scatti”, andando ad assumere larghezze ben precise e non quindi utilizzando delle percentuali.

Questo tipo di design ci permette di essere molto più precisi nel passaggio da grafica a HTML e CSS.

Responsive

Il design Responsive, invece è la tipologia di design che utilizza misure percentuali, quindi correlate alla larghezza del suo contenitore.

Per sua natura, quindi, non può essere preciso al pixel nel passaggio da grafica ad HTML e CSS.

Conclusioni

In sintesi, è sempre necessario valutare intanto che tipologia di cliente hai a disposizione, quindi Pixel Perfect piuttosto che Elastico, come scrivevo in questo articolo: Riconoscere la tipologia di cliente durante la fase di sviluppo.

Inoltre, decidere con cura questo aspetto ci permette di selezionare il miglior template di base da cui partiamo quando sviluppiamo un sito ecommerce.

Come sempre, metterci la testa, progettare e ragionare sui problemi è la strada per un lavoro personalizzato sulle esigenze del progetto e del cliente ed ottenere un ottimo risultato.